Perché la 3a generazione di videogiochi Pokémon ha rivoluzionato il brand

[sociallocker id=”879″]Semplice: perché la Game Freak, in quel lontano 2002, decise di scommettere sul cambiamento e sul progresso.
E non occorre tirarla per le lunghe: i motivi sono poco numerosi ma molto chiari. Anzitutto, il team rivale. La cosa, è vero, potrà sembrare di secondaria importanza, ma in realtà è uno sconvolgimento non da poco nei confronti del canonico svilupparsi della trama, che le due generazioni precedenti avevano saputo esplicare ampiamente nelle menti dei giocatori.

pokemon-rubino.omega-zaffiro-alpha-E3-13Il Team Idro e il Team Magma cercheranno, attraverso il potere – rispettivamente – di Kyogre e Groudon, di espandere – (aridaje) rispettivamente – le masse acquee e quelle terrestri, e la vita del protagonista dei giochi Rubino e Zaffiro (ma soprattutto Smeraldo) dovrà coniugare il classico catturare, allenare e far combattere i propri Pokémon con l’ostacolare i piani di questo team malvagio (diverso a seconda della versione di gioco scelta), ben più caratterizzato del macchiettistico Team Rocket, conosciuto anche dai profani del mondo Pokémon grazie all’anime che tutti almeno una volta hanno visto.

E che dire del design stesso dei Pokèmon di 3° generazione? In fondo è l’aspetto dei giochi che tutti i gamers agognano di scoprire all’annuncio di una nuova generazione. Forme più spigolose, figure più accattivanti e ispirazioni tra le più estrose mai più sperimentate in futuro (forse solo il Tepig della quinta tiene testa al Torchic della terza, un maiale e un pulcino che si evolve in pollo che a sua volta si evolve in un lottatore sputa-fiamme infaticabile!)
Una decina di leggendari fanno abbondantemente il resto: tutto, da Groudon e Kyogre con Rayquaza, da Latios, Latias e finanche a Deoxis, rimanda a una connessione maggiore dei Pokémon con l’ambiente, il territorio, la REGIONE (nel senso morfologico del termine) in cui vivono. Gli elementi come acqua, terra, aria e fuoco sono tutti mobilitati nel loro conflitto e/o nella loro armonia, e le città stesse sono costruite in base a come la natura della loro zona gli impone; basti pensare a Forestopoli, costruita tutta nel cavo di grandi alberi. E poi la colonna sonora, bella e profonda come mai prima, perfetta a inserirsi adeguatamente in ogni contesto; le sempre più avanzate scelte di gioco e i nuovi tipi di Pokè Ball… insomma, di tutto!
Uno degli scopi di questo articolo è quello di stimolare, nel suo piccolo, una riflessione. E’ giusto quanto detto finora? Ci sono altri motivi per cui la terza è la generazione di svolta per la Game Freak? O ce ne sono altrettanti per dimostrare l’esatto contrario? Gotta find out ‘em all![/sociallocker]

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